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Lascerai che tu venga “slegato” per essere condotto da lui in questa Settimana Santa?

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DOMENICA DELLE PALME

Dal vangelo secondo Marco 

Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dirà: “Perché fate questo?”, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito”». Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: «Perché slegate questo puledro?». Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare. Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: «Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli!».

MEDITAZIONE

La Settimana Santa si apre con l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Egli si fa avanti in sella ad un puledro come un re, mentre la folla lo acclama “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”Gesù si prepara al più grande atto d’amore che la storia abbia mai registrato e per farlo si serve di un umile e povero puledro. Perché mai Gesù si è servito di un simile animale per entrare nella città Santa? Immaginatevi il pensiero di quel puledro nel vedere la gente stendere i loro mantelli al suo passaggio. Senz’altro avrà pensato di essere lui la star. In fondo non aveva tutti i torti: non è forse bello essere lo strumento della gloria di Dio? Molte volte Gesù, nel portare avanti le sue opere, sceglie qualcuno che è povero, che non è all’altezza. Lui salva il mondo e lo salva per mezzo nostro. Abbiamo però la necessità di essere “slegati” come avvenne per il povero animale. “Egli mandò due dei suoi discepoli e disse loro: troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito. Slegatelo e portatelo qui.” Dobbiamo quindi essere liberati dalla nostra mediocrità. Tutti quanti noi, per poter servire pienamente il Signore, abbiamo bisogno di disubbidire ai nostri padroni.  Gesù ha bisogno di noi!

23 marzo 2018 | Cronache, Spiritualità

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